La Orden Capitular de los Caballeros de la Concordia se inserta con pleno derecho en las instituciones caballerescas europeas de tradición e historia, distinguiéndose claramente de las innumerables formaciones espurias, de discutible valor y privadas de la auténtica fons honorum. Es fundada en 1246 por el Rey Fernando III de Castilla y León (santificado en 1671 por el Papa Clemente X) con la investidura de 154 Caballeros elegidos entre los gentilhombres más destacados del reino, para contener la expansión de los árabes y evitar así, inútiles luchas fratricidas entre la nobleza . Su estructura se rige según las reglas caballerescas, por voluntad de un soberano profundamente vinculado al Papado y a sus nobles caballeros, la Orden de la Concordia mantiene invariable su carácter exquisitamente laico al servicio de la fe en Cristo, además de la firme e impoluta dedicación a la Iglesia Romana y la difusión de su labor, principalmente en los territorios influenciados por el Imperio Español donde, en el transcurso del tiempo, surgirían defensas militares y edificios asistenciales, asilos, refugios e iglesias. La importancia y el prestigio de la Orden crecieron tanto que en Méjico fue edificada la ciudad de la Concordia en las cercanías del Golfo de California. También en Argentina, en las orillas del río Uruguay, fue fundada otra ciudad con el nombre de Concordia. En Europa, la Orden prosigue su propia misión en los territorios del Sacro Imperio Romano Germánico del SXVII, comenzando en 1718 una lenta decadencia que culmina con su cese definitivo en 1757.Con raíces naturalistas francesas y revolucionarias, la Orden de la Concordia surge regenerada en Francoforte sul Meno el 5 de febrero de 1813.El título caballeresco se le concede a los ciudadanos más meritorios con distinciones a favor de ésta y de la Confederación filo-napoleónica. En Italia, la Orden de la Concordia ha vivido un periodo exuberante bajo los Grandes Maestros principe Virginio Orsini y marqués Arturo della Scala, al cual se le debe la creación de un Luogopartenenza-Priorato en San Paolo de Brasil. Tras la muerte de estos, el actual Gran Maestro principe Mario Augusto Petricca Giordani junto con un reducido número de personas convencidas de que los valores de la Orden merecen ser cultivados y difundidos al servicio de la fe activa, se han dedicado a restablecer el antiguo esplendor situando en el primer puesto, el enfoque humanitario, favoreciendo la actividad empresarial en varias naciones y conjugando la lógica férrea de la economía con la ductilidad de la Caridad Cristiana. Todo esto no limitándose a recoger iniciativas por parte de aquellos que poco a poco han ido ampliando el núcleo inicial, sino trabajando activamente para el desarrollo de proyectos capaces de suscitar interés sobre la mejora económica y social de la tradición cultural de occidente. Actualmente la Orden de los Caballeros de la Concordia es gobernada por el Gran Maestro asistido por un Consejo Directivo limitado y de los luogotenenti-priori.Respetando la ley italiana, los Caballeros no son remunerados ni se les confiere títulos, pero sí reconocimientos como “Gentiluomo e Gentildonna” distinción de peculiares cualidades éticas y compromiso social y la calificación de Terciario que permite al poseedor intervenir activamente en el desarrollo de la Orden y la consecución de sus objetivos. El escudo de armas de la Orden es la Cruz de San Fernando formada por cuatro espadas con la punta dirigida hacia el interior convergiendo en un escudo, de color rojo, con el lema Concordia Fides Dignitas.

L’Ordine Capitolare dei Cavalieri della Concordia si inserisce a pieno titolo nelle istituzioni cavalleresche europee di autentica tradizione e storia, distinguendosi nettamente dalla miriade di formazioni spurie, di discutibile valenza e prive di autentica fons honorum. Venne fondato nel 1246 dal Re di Spagna Ferdinando III di Castiglia y León (santificato nel 1671 da Papa Clemente X) con l'investitura di 154 Cavalieri scelti fra i più degni Gentiluomini del regno, per arginare l’espansione moresca ed evitare inutili lotte fratricide tra i principi. Strutturatosi secondo le tipiche regole cavalleresche, per volontà di un sovrano profondamente legato al papato e dei suoi nobili cavalieri , l’Ordine della Concordia mantenne costante il carattere squisitamente laico al servizio della fede nel Cristo, la ferma e incontaminata dedizione alla Chiesa Romana diffondendo la propria opera principalmente nei territori di influenza dell' Impero Spagnolo, dove sorsero presidi militari e assistenziali, asili, rifugi, chiese. L’importanza e il prestigio dell’Ordine crebbero al punto che in Messico fu edificata la città di Concordia nelle vicinanze del Golfo di California e un’altra Concordia sorse in Argentina sulle rive del rio Uruguay. In Europa l'Ordine proseguì la sua opera nella Germania del 1600, ma nel 1718 iniziò una lenta decadenza che ebbe il definitivo culmine nel 1757. Con matrice naturalista francese e rivoluzionaria, l'Ordine della Concordia fu rigenerato a Francoforte sul Meno il 5 febbraio 1813. Il titolo cavalleresco venne conferito ai benemeriti della città, distintisi a favore di essa e della Confederazione filo-napoleonica. In Italia l'Ordine della Concordia ha vissuto un periodo di rigogliosa attività sotto i Gran Maestri principe Virginio Orsini e marchese Arturo della Scala al quale si deve la creazione di una Luogotenenza-Priorato a San Paolo del Brasile. Alla morte di questi, l'attuale Gran Maestro principe Mario Augusto Petricca Giordani insieme a un ristretto numero di persone convinte che i valori dell’Ordine meritassero di essere coltivati e diffusi al servizio della fede operativa, si sono dedicati a ripristinarne gli antichi fasti, ponendo al primo posto lo scopo umanitario, il favorire attività imprenditoriali nelle varie Nazioni, coniugare la ferrea logica dell’economia con la duttilità della Carità Cristiana. Tutto ciò non limitandosi a raccogliere iniziative spontanee da parte di quanti man mano si sono aggiunti al nucleo iniziale, ma lavorando alacremente per sviluppare progetti atti a suscitare interesse verso il miglioramento economico e sociale nella tradizione della cultura occidentale. Attualmente l’Ordine dei Cavalieri della Concordia è governato dal Gran Maestro coadiuvato da un Consiglio Direttivo ristretto e, a livello delle singole Nazioni, dai Luogotenenti-Priori. Per rispetto della legge italiana non vengono investiti Cavalieri né conferiti titoli o altre onorificenze, ma riconosciuti Gentiluomini e Gentildonne (riconoscimento di peculiari doti etiche e di impegno sociale) e la qualifica di Terziario che consente al possessore di operare attivamente per lo sviluppo dell’Ordine e il raggiungimento delle sue finalità, quali Pari dell'Ordine Capitolare dei Cavalieri della Concordia, Lo stemma dell’Ordine è la Croce di S. Ferdinando formata da 4 spade con la punta rivolta all’interno convergenti in uno scudo, il colore è il rosso, il motto Concordia Fides Dignitas.